mercoledì 24 novembre 2010

Autunno


Eccomi qui, con una bella tazza di tè verde bollente davanti, pronta a scrivere il mio nuovo post pieno di insoddisfazione e pensieri deprimenti. Strano, eh? No, a dire il vero non ho affatto voglia di lamentarmi come al solito, comincio a non sopportarmi più neanche da sola, quindi immagino che anche leggermi o, ancora meglio sentirmi, non dev'essere entusiasmante (ringrazio i miei amici per la pazienza, ricambierò).

La foto che ho messo qui sopra l'ho scattata una di queste sere, quando la pioggia ha dato un attimo di tregua ed ha permesso alla luna piena di sbucare fuori in tutto il suo splendore. Avevo voglia di andare in giro a scattare qualche foto, guardare la gente che passeggia per il centro in cerca dei primi regali di Natale, oppure turisti che come me armati di macchina fotografica immortalano qualche istante. Adoro gli alberi in autunno e i loro colori caldi, le foglie ambra, rosse e gialle che nascondono i marciapiedi, e ogni tanto una pozzanghera qua e là a rovinare il tutto. Ah già, per chi non lo sapesse, non amo l'acqua. O meglio mi piace guardarla ma mantenendo una certa distanza. Quindi questo novembre piovoso per me è stato terribile, e mi ha obbligata in casa per la maggior parte del tempo.

Per tirarmi su il morale mi sono dedicata alla cucina giapponese che amo tanto, e così ho preparato qualche pranzetto "jappo", improvvisando delle ricette trovate qua e là, e mettendoci anche un pò della mia fantasia, quando gli ingredienti risultavano troppo difficili da reperire o esageratamente costosi.
In effetti in questo periodo non è che io navighi nell'oro... lavoro zero, quindi anche guadagno zero.
E' tutto maledettamente fermo. E questa attesa, che ormai va avanti praticamente dall'inizio del 2010, mi mette addosso un'ansia e un'insoddisfazione incredibili. "Allora perchè non ti dai da fare?" chiederete voi. Non è che io sia proprio stata ferma tutto questo tempo... lavori me ne hanno proposti ma... non sono mai partiti! Ho fatto prove su prove, mi sono anche impegnata, ma per ora non mi è ancora tornato nulla indietro. Mi dicono che devo avere pazienza... ok. Però comincio davvero a pensare di sbagliare qualcosa.

Mi sono rimessa a disegnare senza pensare troppo... perchè ho bisogno di riprendere la mano, perchè ho bisogno di ricominciare a mettere su carta qualcosa di concreto, e non solo colorare disegni altrui (con tutto il rispetto verso i coloristi). Tutti mi dicono che è un periodo, che è la crisi, che passerà... eppure vedo il tempo che mi scivola davanti e io che divento sempre più pigra e inerte, e mi lascio trasportare da questo tempo, perdendo a poco a poco la voglia di fare qualsiasi cosa.

Per rimediare a tutto questo sto pensando di iscrivermi nuovamente all'università. Forse potrebbe essere un modo per smuovermi, per dare senso al tempo che ho, e per fare qualcosa di costruttivo e utile per un prossimo futuro.

L'illustrazione qui sotto l'ho fatta in questi tristi giorni di pioggia.


Ma ora basta parlare di me.

Due domeniche fa sono stata a casa di Pippo Rossi a partecipare alla riunione per il progetto Dreams. E' un progetto a cui tengo molto, e ringrazio davvero il D'Uva e gli altri che vi partecipano mettendo tutto il loro impegno. E' già stato pubblicato il numero uno, sebbene si sia rivelato più che altro un volume di "prova". Ora stiamo lavorando al secondo e al terzo, nella speranza di migliorarci sempre e di creare un prodotto di alta qualità, sia artistica che intellettuale. Non so ancora se ci saranno i miei disegni nel prossimo volume per quanto io ci speri, però ringrazio comunque la bravissima Francesca Santi, che nonostante i suoi milioni di impegni, è riuscita comunque a trovare un ritaglio di tempo da dedicare al mio soggetto, una storia a mio parere molto bella e che mi piacerebbe davvero disegnare. Ad ogni modo, sono contenta di far parte di questo progetto, l'entusiasmo di tutti serve a farmi nutrire ancora un pò di speranza nel lavoro che vorrei fare.
Grazie ragazzi!

mercoledì 3 novembre 2010

Lucca Comics & Games 2010

Tornata da Lucca, ancora devo trovare l'aggettivo adatto per descrivere la fiera di quest'anno. L'unica cosa di cui sono sicura è che è stata davvero, ma davvero stancante.
Io e Pamela siamo state la maggior parte del tempo allo stand di Vampiri: The Eternal Struggle, a pubblicizzare il gioco e a fare partite dimostrative, vestite da vampirelle.

Ringraziamo Leonardo e gli altri per averci permesso di utilizzare lo stand anche per esporre alcuni dei nostri disegni "vampirici".

Ho passato la maggior parte del tempo nel padiglione del games, quindi ho avuto modo di girare poco per la fiera, forse anche per questo quest'anno non ho potuto apprezzarla davvero. Sicuramente non ha aiutato la pioggia che ci ha accompagnati sabato e domenica, riuscendo ad innaffiarci anche all'interno del padiglione.
Siamo sopravvissuti anche all'alluvione di Massa (dove siamo rimaste a dormire domenica sera), e per questo dobbiamo ringraziare il gentilissimo Gianni che è riuscito a trovarci un posto caldo dove dormire, dato che l'appartamento dove dovevamo stare non era raggiungibile a causa dell'acqua alta.

Nel padiglione Napoleone allo stand della Double Shot potevate trovare il volume "Dreams" a cui ho partecipato, disegnando una mini storia scritta da Marco Bruno.

Potete invece trovare nel sito di Radio Ca'Foscari un'intervista mia e di Pamela.

Un'ultima considerazione va fatta alle bellissime mostre espositive al Palazzo Ducale. Quella dedicata alle visioni di Massimiliano Frezzato, che riesce sempre ad ispirarmi con i suoi colori e le sue linee.
Poi la bellissima mostra "Interni Immaginari" di Ausonia, di cui potevate trovare il catalogo allo stand della Double Shot. E infine il magico mondo delle illustrazioni di Gianni de Conno. Meravigliose.

Con questo vi saluto,
al prossimo post.